Il Seminario Redemptoris Mater sul Magistero della Chiesa

El Seminario Misionero Archidiocesano “Redemptoris Mater” de Dar es Salaam, como todos los demás Redemptoris Mater del mundo, está sólidamente fundado sobre el magisterio de la Iglesia Católica, como fruto de la renovación del Concilio Vaticano II, las enseñanzas de los Papas y los estatutos del Camino Neocatecumenal, aprobados por la Santa Sede en 2008.

Un nuovo clero internazionale e missionario

“Il dono spirituale che i presbiteri hanno ricevuto nell’ordinazione non li prepara a una missione limitata e ristretta, bensì a una vastissima e universale missione di salvezza, «fino agli ultimi confini della terra» (At 1,8), dato che qualunque ministero sacerdotale partecipa della stessa ampiezza universale della missione affidata da Cristo agli apostoli. Infatti il sacerdozio di Cristo, di cui i presbiteri sono resi realmente partecipi, si dirige necessariamente a tutti i popoli e a tutti i tempi, né può subire limite alcuno di stirpe, nazione o età, come già veniva prefigurato in modo arcano con Melchisedec. Ricordino quindi i presbiteri che a essi incombe la sollecitudine di tutte le Chiese. (…) A questo scopo potrà essere utile la creazione di seminari internazionali.”

“La formazione degli alunni sia impostata in modo che sentano la sollecitudine non solo della Chiesa particolare al servizio della quale sono incardinati, ma anche della Chiesa universale e in modo che si dimostrino pronti a dedicarsi alle Chiese particolari in cui urgano gravi necessità.”

…y, al mismo tiempo, diocesano

“Estos seminarios diocesanos pertenecen al obispo. Nosotros sólo hemos ayudado a que florezcan nuevas vocaciones. Los seminaristas están a disposición del obispo, que los envía allí donde haya una auténtica necesidad, a aquellas regiones del mundo en las que, debido a la carencia de sacerdotes, la fe del pueblo se ve amenazada”. (Palabras de Kiko Argüello con ocasión de la visita de Juan Pablo II al seminario archidiocesano “Redemptoris Mater” de Santo Domingo, 11/octubre/1992)

Giovanni Paolo II “La vostra concreta destinazione compete infatti al Vescovo, che ha a cuore sia le necessità della propria Diocesi sia le esigenze della missione universale. Affidandovi in atteggiamento di fiduciosa e cordiale ubbidienza alle sue decisioni voi troverete la vostra pace e serenità interiore e potrete in ogni caso esprimere il vostro carisma missionario, dato che anche qui a Roma la pastorale è, e dovrà essere sempre più, caratterizzata dalla priorità dell’evangelizzazione.”

La utilidad del Camino Neocatecumenal

Benedetto XVI“I Presbiteri e Seminaristi […] voi siete un segno speciale ed eloquente dei frutti di bene che possono nascere dalla riscoperta della grazia del proprio Battesimo. A voi guardiamo con particolare speranza: siate sacerdoti innamorati di Cristo e della sua Chiesa, capaci di trasmettere al mondo la gioia di avere incontrato il Signore e di poter essere al suo servizio.”